• Home
  • BoFiere siglato accordo
  • Home
  • BoFiere siglato accordo
180529-BoFiere-G.jpg

BoFiere siglato accordo

Sabato 8 giugno 2019 Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Usb Lavoro Privato, unitamente al Consiglio d'Azienda, hanno sottoscritto l'ipotesi di accordo con BolognaFiere.

Dopo lunghi anni di trattativa, si chiude una fase difficile che aveva presso l'avvio con la mobilitazione dei lavoratori contro la procedura di licenziamento collettivo del giugno 2016, che prevedeva l'espulsione di 123 lavoratori part-time.
Con l'accordo odierno si sancisce la centralità del modello di BolognaFiere, come sistema che garantisce la qualità del lavoro svolto dal personale dipendente interno, ponendo le basi perchè tale modello si mantenga nel tempo e sia patrimonio della Fiera e della Città di Bologna.

L'ipotesi di accordo, che verrà sottoposta al vaglio dei lavoratori in assemblea, prevede:
• l'aumento orario volontario per tutti i lavoratori con contratto part-time ciclico, con passaggio da 700 a 1000 ore annue, nonchè la trasformazione in full-time di 7 part-time che oggi svolgevano attività negli uffici;
• individuazione di una pianta organica minima per il personale addetto alle manifestazioni, costituita da almeno 80 lavoratori con contratto part-time ciclico, per un numero minimo 70.000 ore;
• conseguente meccanismo automatico di assunzione di nuovo personale a tempo indeterminato, a partire dal 1 settembre 2020, qualora si andasse sotto il numero di ore e lavoratori, con priorità riservata ai tempi determinati;
• individuazione del monte ore minimo per le nuove assunzioni con contratto part-time ciclico verticale pari ad almeno 1000 ore annue;
• creazione di una lista di tempi determinati ai quali garantire in via prioritaria, e con equa distribuzione, le ore non programmabili, con diritto di precedenza nelle assunzioni per i contratti a tempo indeterminato (di cui al punto precedente) sulla base del criterio dell'anzianità di servizio;
• Limite massimo all'utilizzo del personale a termine stagionale;
• garanzia della riserva del 15% delle ore non programmate da destinare ai part-time ciclici a tempo indeterminato per lavoro supplementare;

L'accordo stabiliste, inoltre, per l'anno 2019 (erogazione 2020) la modifica dei parametri del premio aziendale, in modo da permettere l'erogazione dello stesso già nel 2019, nonché l'erogazione di una indennità economica “una tantum” per l’anno 2018 (erogazione 2019) a favore dei lavoratori, a fronte degli annunciati buoni risultati di bilancio dell'Azienda.

Si prevede, altresì, di addivenire entro il 30 giugno ad un accordo di Isopensione, su base volontaria, per il personale full-time, per un massimo di 20 lavoratori, garantendo allo stesso tempo la funzionalità delle attività e la sostenibilità dei carichi di lavoro, nonché nuove assunzioni per sostituire il personale in prepensionamento.

Con questo accordo i lavoratori di BolognaFiere sono riusciti a bloccare la prospettiva che vedeva un possibile svuotamento del Quartiere Fieristico portato avanti dall'Azienda attraverso una politica di incentivi all'esodo, dando altresì una prospettiva ai precari storici, per i quali si garantisce il diritto all'assunzione a tempo indeterminato e la qualità del lavoro.
Alla luce dei risultati di bilancio, abbiamo ottenuto la redistribuzione, attraverso la modifica dei parametri del premio, di parte degli utili anche per i lavoratori di BolognaFiere, che rappresentano il valore aggiunto dell'azienda.
Le parti hanno definito infine di proseguire il confronto in tema di appalti con l’obiettivo di definire un “Protocollo di sito”, per allargare i diritti di tutti i lavoratori che operano nel Quartiere Fieristico.

Sara Ciurlia, Fisascat Cisl
Stefano Biosa, Filcams Cgil
Fabio Perretta, Usb Lavoro Privato

Sito realizzato da
QuoLAB | Web Agency Bologna