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Comune Imola Serve più confronto

Cisl Area Metropolitana Bolognese interviene sulle recenti decisioni dell'Amministrazione comunale e denuncia un mancato confronto con le organizzazioni sindacali.

"Accogliamo - dichiara il segretario generale, Danilo Francesconi - con favore la nomina del Direttore del Distretto Socio Sanitario di Imola; una decisione ed un percorso che come organizzazione sindacale da molto tempo ritenevamo indispensabile, per accrescere la prossimità e la qualità dei servizi sanitari e socio-assistenziali del nostro territorio".

"Allo stesso tempo, come organizzazione sindacale, rileviamo - prosegue Francesconi -nuovamente un’inspiegabile ambiguità del Comune di Imola nei confronti dei futuri scenari istituzionali legati alla governance del territorio. Dopo l'ipotesi di modifica dell'art. 2 dello Statuto del Circondario, la bocciatura del documento sulla governance del Distretto rafforza le preoccupazioni già espresse dalle organizzazioni sindacali e oggetto di ripetute richieste di convocazioni che al momento sono rimaste senza esito".

"Un incontro chiarificatore - afferma il segretario generale Cisl - sugli scenari istituzionali non è più rinviabile. Un confronto che la Cisl intendeva ed intende avere con l’attuale Amministrazione Comunale in riferimento a tematiche che richiedono accordi e decisioni di grande importanza per la nostra comunità, quali: il contrasto alla povertà, le politiche del lavoro e le fragilità sociali, la crescita della popolazione anziana e conseguentemente dei fenomeni della fragilità e la rete ospedaliera dei servizi e dell’assistenza territoriale, oggetto, tra l’altro, di riordino. Ci pare di scorgere, con grande preoccupazione, una politica isolazionista, che non si concilia con la spinta propulsiva che da sempre ha caratterizzato la Cisl del nostro territorio nel cercare il confronto, proprio nei momenti di grande cambiamento. La difficoltà del Comune a convocarci come portatori d’interessi di lavoratori e cittadini non solo ci preoccupa a fronte dei futuri scenari della sanità dell’intero territorio circondariale, ma crea un confine inspiegabile a qualsiasi forma d’integrazione e di sostenibilità".

"Auspichiamo, pertanto, - conclude Francesconi - che una riflessione su quanto da noi evidenziato con chiarezza e trasparenza, induca il Comune di Imola a ricercare momenti di concertazione e condivisione con la Cisl e con tutti gli altri soggetti istituzionali che compongono il Circondario imolese".

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