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Nuovo CCSL in Magneti Marelli

Si è svolta oggi, venerdì 15 marzo, a Roma, alla presenza dei rappresentanti sindacali di FCA, CNHI e Ferrari, l’Assemblea dei delegati per la presentazione del nuovo contratto di gruppo (CCSL), rinnovato e siglato lunedì 11 marzo, dalla Fim Cisl e dalle altre sigle sindacali. In una cornice ampia e partecipativa il segretario nazionale Fim, Marco Bentivogli, insieme al responsabile nazionale del settore auto, Ferdinando Uliano, hanno illustrato i contenuti dell’accordo che prevede incrementi della paga base ma anche numerosi miglioramenti nel welfare.
Il contratto sarà ora sottoposto al voto delle RSA e presentato nelle assemblee, che si svolgeranno a partire dai prossimi giorni in tutti gli stabilimenti del gruppo

Da Roma i delegati e operatori sindacali Fim Cisl di Magneti Marelli esprimono un giudizio positivo sul nuovo contratto.
“Un rinnovo - dichiara Massimo Mazzeo Fim Cisl Area metropolitana bolognese - che garantisce importanti variazioni economiche positive, già a partire da aprile. Incrementi che, dopo anni di sacrifici, vanno ad aumentare in maniera significativa la paga base e vanno anche a rafforzare e migliorare il sistema dei premi di risultato, con la possibilità di aumentare ulteriormente i già brillanti risultati, raggiunti nell’ultimo quadriennio, poiché le tabelle degli obiettivi saranno ricalibrate sulla base delle performance degli anni precedenti. Nello stabilimento di Crevalcore gli incrementi nel quadriennio 2015-2018 sono stati pari a 7.117 euro ai livelli medio-bassi, mentre in di quello di Bologna l’incremento è stato pari a 6.688 euro".

"Molto importante - prosegue il sindacalista Fim - anche la risposta sul tema del welfare: L’incremento della quote a carico dell’azienda sia per il Fondo di previdenza complementare che aumenta dello 0,5%, sia per la diminuzione dei costi da parte del lavoratore per il Fondo di sanità integrativa rappresentano un ulteriore beneficio economico indiretto nelle tasche dei lavoratori. Senza dimenticare il valore aggiunto degli aspetti normativi in primis il tema conciliazione vita-lavoro con il recepimento dello smart-working, della fruizione di permessi anche su base frazionata oraria, il rafforzamento del diritto allo studio, della formazione e della partecipazione e l’istituzione della Banca ore solidale. Una risposta forte e chiara raggiunta in un contesto economico difficile, che ha visto una frenata dell’economia nell’ultimo semestre dello scorso anno, con il settore auto che ha chiuso con un calo delle immatricolazioni del 3% rispetto all’anno precedente e in particolare per FCA con un calo generale delle vendite del 10%".

"Ci presenteremo,quindi, all'ingresso della nuova società - per Magneti Marelli il passaggio al gruppo giapponese Calsonic Kansei, dovrebbe perfezionarsi entro giugno - con un buon contratto. E' ora importante - conclude Mazzeo- farsi trovare pronti e cogliere le opportunità che l’ingresso della nuova società può portare. Diventeremo un gruppo più grande che passerà dagli attuali 43.000 dipendenti a 65.000, raddoppiando il fatturato che passerà da 7 a 15 miliardi di euro. Per noi resta fondamentale la strategia e la missione del piano industriale del gruppo che, attentamente come sempre, monitoreremo da vicino".

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