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Protocollo Il linguaggio fa la differenza

Anche la Cisl è tra i firmatari del protocollo "Il linguaggio fa la differenza" un documento per promuovere una comunicazione pubblica rispettosa delle differenze di genere.

Il documento, promosso dalla Citta' Metropolitana di Bologna in collaborazione con l'Alma Mater, le organizzazioni sindacali (Cgil, Cisl, Uil), Corecom e l'Ordine dei giornalisti Emilia-Romagna, ha validita' triennale.

Con la sottoscrizione del Protocollo  i soggetti firmatari si impegnano a collaborare ciascuno per le proprie competenze, a:

- promuovere la conoscenza e la valorizzazione delle buone pratiche e del lavoro già sviluppato dai diversi soggetti nel territorio metropolitano,
- migliorare la qualità dell'informazione e della comunicazione sia esterna, sia interna alla pubblica amministrazione,
- uperare gli stereotipi e valorizzare le differenze di genere, per la salvaguardia della dignità dei soggetti femminili e maschili rappresentati,
- promuovere percorsi di sensibilizzazione e in/formazione rivolti al mondo della scuola, delle istituzioni, delle associazioni,
- sensibilizzare e in/formare le/i referenti degli uffici stampa e della comunicazione della Città metropolitana e degli enti locali del territorio metropolitano, per
- promuovere strategie di comunicazione sia esterna, sia interna alla pubblica amministrazione, in ottica di genere,
- sensibilizzare gli organi di comunicazione su una comunicazione rispettosa in ottica di genere,
- sensibilizzare l'opinione pubblica a livello metropolitano, anche attraverso campagne di comunicazione ed iniziative pubbliche,
- promuovere azioni di contrasto in caso di comunicazioni non rispettose delle differenze di genere e discriminatorie.

Obiettivi specifici sono:

- educare a non usare un linguaggio sessista e/o discriminatorio;
- rappresentare il genere femminile nel linguaggio parlato e scritto;
- evitare di usare immagini di violenza in cui le donne siano rappresentate come vittime;
- evidenziare come la violenza sulle donne spesso nasca in contesti ordinari e domestici.

"Abbiamo scelto - dichiarano Cgil,Cisl e Uil - di proporre e di collaborare alle attività e al percorsocje oggi hanno poratto alla siglia del Protocollo,  partendo dall'importanza che la dimensione culturale riveste nel contrasto alla violenza di genere e per il ruolo che la Città metropolitana puà svolgere in questa direzione innanzi tutto verso i livelli istituzionali che coordina: Azioni culturali come questa di oggi , sono quindi fondamentali, per la necessaria sensibilizzazione e come supporto utile a realizzare cambiamenti concreti nella vita di tutti i giorni delle donne che lavorano per vivere meglio insieme".

Per il testo del protocollo Il linguaggio fa la differenza www.cittametropolitana.bo.it

191121 firma Protocollo



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