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Rinnoviamo Pubblica Amministrazione

Preso atto dell’esito del confronto tra Governo e le confederazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil, in mancanza delle necessarie risorse per lavorare in sicurezza , per avviare una vasta programmazione occupazionale e di stabilizzazione del precariato e per il finanziamento dei rinnovi CCNL Sanità Pubblica, Funzioni Locali e Funzioni Centrali, le categorie Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e Uil Pa proclamano lo sciopero nazionale di comparto per il giorno 9/12/2020 per l’intera giornata o turno di lavoro, con la garanzia dei servizi minimi essenziali previsti.

Mercoledì 9 dicembre sono organizzati due presidi:
- a Bologna, alle ore 10.00, nel piazzale antistante ingresso Ospedale Maggiore Bologna, Largo Nigrisoli 2 
- a Imola, alle ore 12.00, nel iazzale antistante ingresso Ospedale Nuovo Imola, Via Montericco 11 

Il comunicto stampa Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl, Uilp

Le lavoratrici e i lavoratori impegnati nei servizi pubblici in tutto il territorio nazionale hanno fatto funzionare le amministrazioni, anche quando i governi hanno tagliato le risorse e privatizzato i servizi ed ora, anche in smart working o in presenza sono sempre a disposizione dei cittadini: in sanità, nei servizi educativi, nell’assistenza, rischiando in prima persona – come ci dicono i numeri delle lavoratrici e dei lavoratori contagiati dal virus - per garantire diritti imprescindibili alla collettività.

Siamo arrivati allo sciopero perché la pubblica amministrazione per funzionare ha la necessità di risorse: assunzioni, lotta al precariato, garanzia di lavoro in sicurezza e rinnovo dei contratti nazionali.
E’ necessario un piano straordinario di assunzioni – stimabile in almeno 500.000 unità – che possa garantire l’erogazione di servizi di qualità, di affrontare le emergenze, e di assicurare le necessarie funzioni di controllo e vigilanza a tutela dei lavoratori dei servizi pubblici e dei lavoratori dei settori privati.
Nella pubblica amministrazione sono presenti circa 170.000 precari una situazione che deve trovare una soluzione positiva per garantire occupazione stabile in quanto la presenza di quelle lavoratrici e lavoratori è strettamente funzionale all’erogazione dei servizi.

Lavorare in sicurezza: vuol dire disporre di tutti i dispositivi di protezione individuali ma vuol dire anche avere orari e turni di lavoro sopportabili e non potere sapere se e quando terminerà la propria giornata lavorativa per gestire tutte le emergenze che questa pandemia sta provocando giorno per giorno nell’ambito sanitario, socio sanitario e dell’assistenza alle persone.

Rinnovo dei contratti pubblici: i contratti di lavoro sono scaduti da tempo e le risorse previste in legge di stabilità non sono assolutamente sufficienti a garantire un rinnovo contrattuale in linea con le richieste delle altre categorie produttive.

Non esiste un momento migliore o peggiore per proclamare uno sciopero: la piattaforma che sta alla base dello sciopero punta a valorizzare il lavoro e i servizi della pubblica amministrazione, l’unica che garantisca i diritti di cittadinanza. .


091220 sciopero presidio Bologna

091220 sciopero presidio Imola


 

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